Ripristinare il gioco d’azzardo legale in italia

Ormai siamo agli “sgoccioli”: questa ristrutturazione e rinnovamento del mondo del gioco d’azzardo è alle porte e speriamo che porti tutte quelle innovazioni e rivoluzioni che si stanno aspettando per dare finalmente un “posto” nel sociale a questo comparto tanto discusso e criticato, ma che ha portato invece tanta occupazione al suo interno e tante risorse per il nostro Erario, sempre con le casse desolatamente “vuote”. Quello che ci si aspetta da questa famosa Delega Fiscale è senz’altro la garanzia di forme vincolanti di partecipazione dei Comuni competenti per il territorio relativamente al procedimento di autorizzazione e di pianificazione nell’apertura delle sale da gioco, che tengano sì conto di parametri “concreti” di distanza da luoghi sensibili ma che siano validi per tutto il territorio nazionale, che controllino la dislocazione di sale da gioco e di punti vendita in cui viene esercitata l’attività delle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, nonché curino la materia di installazione delle slot machine e delle Vlt.

Sarebbe un enorme passo avanti che dovrebbe anche comprendere una volta per tutte la razionalizzazione della rete di raccolta del gioco ed il piano di controllo del settore: questa sarebbe forse la riforma più attesa ovvero quella che troverebbe come personaggio principale nel comparto il coinvolgimento delle amministrazioni locali nelle attività del gioco, partecipando all’azione di controllo e ricavandone un profitto. Tutti questi “progetti di restauro” sono pronti, la delega tra qualche settimana sarà approvata in maniera definitiva ed il Governo quindi, finalmente, avrà in mano le redini della riorganizzazione”.